"Il comune dica No all'inceneritore, no alla centrale a biomasse"
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Il consigliere del Movimento 5 Stelle De Dominicis poi risponde a La Fune: "Raccoglierò i dati sulla quantità di materiali riciclati e ve li farò avere"

“Inceneritori e centrale a biomasse, il Comune di Viterbo dica no”. Lo ha detto Gianluca De Dominicis ai microfoni di Sbottonati questa mattina, prima di parlare a 360° di rifiuti. All’ordine del giorno del Consiglio comunale giace da circa un anno la richiesta del Movimento 5 Stelle viterbese che punta a far dire No all’assise alla possibilità di chiudere in questo modo il ciclo dei rifiuti. “Con la finanziaria di Renzi – infatti – si dà troppo spazio ad entrambi: inceneritori e centrali a biomasse”. Quanto agli inceneritori, chiamati da alcuni termovalorizzatori: “chiamarli termovalorizzatori è fuorviante, chi usa quel termine punta ad ingannare”.

Nel corso della trasmissione il consigliere si è preso anche l’incarico di recuperare i dati richiesti da Roberto Pomi nell’editoriale di ieri (leggi): ovvero quanta carta, plastica e vetro Viterbo Ambiente ha raccolto nel 2014, a chi è stata venduta e quanto ha fruttato. “farò un accesso agli atti – ha detto il consigliere pentastellato – raccoglierò i dati e li pubblicherò”.

Il Consigliere ha poi detto di aver interrogato il nuovo assessore all’Ambiente del comune di Viterbo Andrea Vannini per avere informazioni sullo stato degli interventi per la discarica di Monterazzano (leggi). “L’assessore ha spiegato – ha concluso De Dominicis – di essere consapevole del problema e che fornirà al più presto la risposta”.

 

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