Il comandante Fainelli trasloca in via Saffi
polizia-locale-e1426711069554
aiac_banner_02
Il dirigente della polizia locale di Viterbo si sposterà in Provincia. A breve il Comune dovrà rimpiazzarlo con un bando di concorso

Il comandante Fainelli, della polizia locale di Viterbo, lascia Palazzo dei Priori e si trasferisce poco più su, in via Saffi. Nuovo scambio di personale tra Comune e Provincia, solo che questa volta non c’è nessun trasferimento previsto in direzione contraria, o meglio c’è mezzo trasferimento da completare.

Fainelli si trasferirà quindi alla sede della Provincia, dove pare occuperà una posizione dirigenziale. Qualcuno dice che sarà a messo a capo della polizia provinciale, ma le bocche sono ancora tutte cucite e ancora non c’è la certezza. Intanto a Palazzo dei Priori il suo ruolo rimarrà scoperto e per il momento sarà preso ad interim da un altro dirigente o dell’attuale vice comandante, Rita Patara. Per riassegnare il ruolo, però, il Comune dovrà aprire un bando di concorso a breve.

Dalla parte opposta, invece, pare che Mara Ciambella si trasferirà in pianta stabile in Comune. La dirigente è stata “prestata” in part time dal presidente Mazzola al sindaco Michelini per occuparsi di igiene urbana. Con il trasferimento di Fainelli, pare che la Ciambella diventerà full time a Palazzo dei Priori.

Masicar800x120-optimize
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Onda
Masicar300x300-optimize
monastero interno
POST FB 01
lafune_300 x 600
Fune 300x300
aiac_banner_01
asvis 2
TdP_Inalazioni
domenicale post
Foto Fisioterapy Center
Jeep_Compass_apex_300x300_200