Il colore dei sarcofagi etruschi in mostra al Museo Civico di piazza Crispi
museo civico 1
800 Monastero
VITERBO - La mostra e l'installazione di luci saranno visitabili fino al prossimo 12 gennaio, dalle ore 17 alle ore 19.

VITERBO – ‘Luce al colore. La cromia dei sarcofagi del museo civico di Viterbo’, ancora qualche giorno per visitare la mostra e l’istallazione di luci realizzata dal Comune di Viterbo in collaborazione con l’Università degli Studi della Tuscia.

L’evento, inaugurato lo scorso 18 dicembre, coinvolge i sarcofagi provenienti dai siti etruschi di Musarna, Cipollaretta e Norchia. Si tratta di 39 esemplari in nenfro fra casse, coperchi e sarcofagi completi etruschi, esposti e conservati nel chiostro, datati tra la fine del IV e l’ultimo decennio del II secolo a.C.

Al centro dell’attenzione un aspetto poco noto: il colore delle sculture. La maggior parte dei sarcofagi, infatti, mostra tracce di una cromia originaria, composta soprattutto dei toni del rosso e del giallo. Il tema della mostra scaturisce dagli studi condotti da Gloria Gubbiotto ed Ester Maria Nuzzo con Paola Pogliani e Marina Micozzi, mentre le indagini scientifiche sono state realizzate da Claudia Pelosi e Giorgia Agresti nel Laboratorio di Diagnostica e Scienze dei Materiali “Michele Cordaro”.

L’integrazione delle ricerche ha consentito di individuare i residui di colore superstite e riflettere sulla tecnica d’esecuzione. Si tratta di tracce di cromia che possono sfuggire al visitatore del museo.

Per questa occasione sono state messe in risalto dall’istallazione di luci progettata dal fotografo Gaetano Alfano. “La stretta collaborazione con l’Università degli Studi della Tuscia, in questo caso con il DIBAF, che ringrazio – ha spiegato l’assessore alla cultura e al turismo Marco De Carolis – va ad arricchire ulteriormente il valore del patrimonio artistico e culturale conservato all’interno del museo.

Attraverso tecniche innovative, gli antichi sarcofagi vengono presentati al pubblico sotto una luce diversa e attenta, in grado di far risaltare quei dettagli che in genere restano nascosti, o comunque non in primo piano. Di particolare interesse sono stati i tre incontri con gli esperti il 18 e 28 dicembre, e il 4 gennaio. Tre visite guidate con i curatori della mostra che hanno affascinato il pubblico presente”.

La mostra e l’installazione di luci saranno visitabili fino al prossimo 12 gennaio, dalle ore 17 alle ore 19.

lafune_800 x 120
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
TdP_Inalazioni
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Fune 300x300
POST FB 02
Onda
asvis 2
aiac_banner_01
domenicale post
Masicar300x300-optimize
lafune_300 x 600
monastero interno
Foto Fisioterapy Center