“Il Cinematografo” arriva a Viterbo (Teatro San Leonardo)
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VITERBO - L'intenzione de “Il Cinematografo” non si pone nella volontà di sostituirsi alle sale di proiezione del territorio, bensì di proporre una programmazione atta a favorire il flusso di trasmissione culturale di un'arte che in alcun modo deve perdersi e/o venir dimenticata, quella del Cinema”.

VITERBO – Per il ciclo de “I Sognatori” del mese di ottobre, il Teatro San Leonardo di Viterbo ha il piacere di comunicare la proiezione in sala prevista il 31 ottobre alle ore 21.00. Il film che verrà proiettato sarà “Il mio capolavoro”, esilarante commedia del regista Gastòn Duprat, con Guillermo Francella, Luis Brandoni, Raùl Arèvalo, Andrea Frigerio, Maria Soldi.

Il film narra della vita di un pittore e di un gallerista che incrociano nuovamente i propri destini e offre un’illuminante riflessione sul valore dell’amicizia e sul senso della vita. Il film è stato girato in 8 settimane tra Buenos Aires, Rio de Janeiro e i meravigliosi paesaggi naturali della provincia argentina di Jujuy.

Al termine della proiezione, il pubblico presente in sala si renderà protagonista e fruitore di un dibattito atto a fare emergere gli aspetti emotivi, artistici e culturali che il film è riuscito a comunicare e mettere in luce, secondo gusti e sensibilità eterogenei.

“Il Teatro San Leonardo accoglie un richiamo necessario, quello di un pubblico che ama l’Arte del Cinema e che ne avverte la mancanza entro una dimensione cittadina.

L’intenzione de “Il Cinematografo” non si pone nella volontà di sostituirsi alle sale di proiezione del territorio, bensì di proporre una programmazione atta a favorire il flusso di trasmissione culturale di un’arte che in alcun modo deve perdersi e/o venir dimenticata, quella del Cinema”.

Costo del biglietto: 5,00 euro
Per acquistare il biglietto:
-Botteghino del Teatro San Leonardo Via Cavour, 9 – Viterbo
(Dal lunedì al venerdì 12:00 – 20:00 Sabato e domenica dalle 15:00 – 20:00
-Underground Via della Palazzina, 1 – Viterbo
Online: https://www.archeoares.it/eventi/il-mio-capolavoro/

Contatti:
366.8782880
info@teatrosanleonardo.it
Viterbo -Via Cavour, 9

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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
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