Il Cimitero di Grotte sarà ampliato due volte
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Nelle intenzioni dell’amministrazione Comunale di Viterbo, esplicitate dall’assessore ai lavori pubblici Alvaro Ricci, c’è l’idea di arrivare ad un doppio investimento.

Il Cimitero di Grotte sarà ampliato due volte. Il Consiglio comunale di Viterbo ieri pomeriggio ha detto sì: entro la fine dell’anno il Cimitero di Grotte Santo Stefano, da anni in sofferenza, che così sarà ampliato con un progetto gestito dal Comune di Viterbo.

Un progetto che arriva dopo la bocciatura del project financing della Silve Spa accettato dalla precedente amministrazione che avrebbe garantito più posti (circa 700, contro i 200 dell’attuale progetto) per i defunti, trattenendo però per sé tutti i profitti.

Nelle intenzioni dell’amministrazione Comunale di Viterbo, esplicitate dall’assessore ai lavori pubblici Alvaro Ricci, c’è però l’idea di arrivare ad un doppio investimento. I 200 nuovi loculi saranno infatti a disposizione del Comune che potrà venderli facendo cassa e reinvestendo il tutto per ampliare ulteriormente la struttura. Almeno questa è la promessa dell’assessore, presa con le pinze dalla sua stessa maggioranza: “Votiamo sì – ha detto Claudio Mecozzi di Oltre Le Mura – anche se speriamo che ci sia davvero la possibilità di rispendere i soldi sulla struttura”. Ai sì della maggioranza si sono uniti quelli di parte dell’opposizione. Tra questi Elpidio Micci del gruppo misto che ha sottolineato come però questo progetto cancella di fatto il parcheggio. Astenuti invece i consiglieri di Forza Italia e Fratelli d’Italia. L’ex sindaco Giulio Marini (FI) ha difeso però la propria scelta di fare il project financing con la Silve “perché non eravamo nella possibilità di accendere dei mutui”.

Quanto alla capienza Claudio Ubertini (FI) ha sottolineato come la necessità non sarebbe di 200 posti, ma già di 300. Secondo Ricci però quella reale sarebbe più bassa perché molte famiglie avrebbero chiesto posti diversi facendo crescere il numero totale delle richieste, ma non le reali necessità. Il bando partirà entro la fine dell’anno.

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