

VITERBO – Il cerino della crisi a Palazzo dei Priori è nelle mani del sindaco Arena. Le riunioni della coalizione per costruire una quadra sono una fumata nera dietro l’altra. Il nodo vero è l’appoggio di Forza Italia all’amministrazione provinciale di centrosinistra guidata da Pietro Nocchi. Fatto evidenziato come indigeribile tra Fratelli d’Italia in primis ma anche da Fondazione. Più morbida, ma dello stesso avviso, la Lega.
E’ evidente che il tutto ha a che fare con le amministrative del 3 e 4 ottobre e con la composizione delle liste nei venti comuni della Tuscia che vanno al rinnovo. Qui l’asse provinciale Pd-Forza Italia proietta il proprio eco e mette in difficoltà le altre forze di centrodestra.
Da qui il diventare per il Comune di Viterbo il luogo della resa dei conti. Tanto che la data del consiglio comunale del 31 agosto si avvicina e se Arena non avrà trovato una soluzione per la composizione della giunta dovrà presentarsi dimissionario in sala d’Ercole.
E in un gioco di specchi e strategie incrociate una simile situazione del sindaco proietta un’ulteriore ombra: quella di un primo cittadino fragile e sempre in difficoltà, una sorta di “Tentenna” che difficilmente potrà essere ricandidabile.

















