Il cavallo di Ulisse e l'ulivo di re David, sabato e domenica al Tetraedro dei Bambini. Appuntamento alle 16,30 al Mat
tetraedro 01
800x120 (1)
Torna l'appuntamento con il Tetraedro dei Bambini, sabato 28 e domanica 29. Ad allietare il pomeriggio dei più piccoli presso la sede del Tetraedro - il MAT di via del Ganfione –, alle 16:30, uno spettacolo della Compagnia Hùrum Teatro: La signora Holle e altre storie.

Torna l’appuntamento con il Tetraedro dei Bambini, sabato 28 e domanica 29. Ad allietare il pomeriggio dei più piccoli presso la sede del Tetraedro – il MAT di via del Ganfione –, alle 16:30, uno spettacolo della Compagnia Hùrum Teatro: La signora Holle e altre storie.

Quattro racconti che raccontano la nascita dell’ulivo e del cavallo e la funzione che hanno avuto dal mito alla fiaba. Due simpatici personaggi, il contadino mastro Spinadolce e un musicista cantastorie, tra parole e musiche, ci racconteranno del mito di Atena, del famoso cavallo di legno di Ulisse, dei canti di re David sotto il grande ulivo e infine delle avventure magiche nella storia della signora Holle dei fratelli Grimm. Un’ avventura straordinaria ricca di suoni e immagini. In scena il maestro Damiano Giuranna e l’attore Lorenzo Di Matteo.

Lo spettacolo ha una durata di 45 minuti e sarà in replica domenica 29 novembre alle ore 11:00 presso l’AlLego Bar di Montefiascone. Alla fine di ogni spettacolo i bambini troveranno una simpatica merenda da condividere, offerta da Frantoio Cepparotti di Bagnaia e Forno Guido Biscetti e Figli di La Quercia.

La rassegna è organizzata dal Circolo Culturale Tetraedro, in collaborazione con AlLego Bar di Montefiascone, e si basa sul principio dell’autofinanziamento.

I posti sono limitati, per info e prenotazioni: *MAT in via del Ganfione 16/18 01100 Viterbo info@tetraedro.org – 3491591280; **AlLego Bar – Centro Sportivo Orizzonte Blu, Via Campo Boario, Montefiascone VT – 3478436638

800x120 (1)
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
monastero interno
domenicale post
Masicar300x300-optimize
aiac_banner_01
lafune_300 x 600
Jeep_Compass_apex_300x300_200
TdP_Inalazioni
Onda
asvis 2
POST FB 01
Foto Fisioterapy Center
Fune 300x300