Il Catanzaro corteggia Mister Calabro

VITERBO - Il possibile arrivo in Calabria di Foresti come direttore generale giallorosso potrebbe convincere il tecnico salentino a cambiare panchina.
VITERBO – Il Catanzaro corteggia Mister Calabro. La notizia circola da ieri nel capoluogo calabrese.
Il possibile arrivo in Calabria di Diego Foresti come direttore generale giallorosso potrebbe convincere il tecnico salentino a cambiare panchina.
Calabro ha un contratto che lo lega alla Viterbese fino al 2021 e il presidente Romano non sembra intenzionato a far partire il tecnico. Ma nel calcio mai dire mai.

Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

















