
RONCIGLIONE – Il caso dell’ospedale Sant’Anna di Ronciglione e della battaglia per la sua riapertura su Chi l’ha Visto? Il fatto è diventato di rilevanza nazionale, tanto da finire in prima serata su Rai 3.
La trasmissione che si occupa della ricerca delle persone scomparse dedica infatti una rubrica settimanale agli “ospedali fantasma”, che si basa sulle segnalazioni che arrivano attraverso video girati dai cittadini. In questo caso a farsi promotore dell’iniziativa è stato il comitato “Gli amici dell’ospedale Sant’Anna di Ronciglione”, con un filmato in cui a parlare sono Fabio Troncarelli, Antonio Tosi e Alessio Vettori, posizionati insieme ad altri attivisti proprio davanti alla struttura sanitaria:“Purtroppo per delle scelte illogiche e irrazionali da parte della Regione Lazio, ne è stata ridotta la sua capacità di assistenza di oltre l’80 per cento”, ha detto Troncarelli. “Ma oltre a ciò, l’aspetto grave è che per questa emergenza Covid siano state preferite delle strutture private prese in maniera provvisoria, pagando un affitto, anziché una struttura pubblica e gratuita”, ha aggiunto Tosi.


















