
VITERBO – Piazza del Comune fuori gioco anche per Carnevale e il cantiere ancora in essere è un qualcosa con cui gli organizzatori della manifestazione, patrocinata e sostenuta dal Comune di Viterbo, dovranno fare i conti.
L’appuntamento con il divertimento è stato fissato per sabato grasso primo marzo e per non “rovinare” la festa nei prossimi giorni saranno necessari metro e blocchetto degli appunti, così da potere verificare se i carri riusciranno a passare nella strettoia del cantiere all’ombra di Palazzo dei Priori.
La nona edizione, quella del 2025, si preannuncia come particolarmente curata dopo l’ampio rodaggio di quasi un decennio. Tutto nacque dall’idea di Lucio Matteucci di riportare in vita una tradizione che era andata persa ma che può vantare radici antichissime, medioevali.
La sfilata dei carri dovrebbe seguire il tragitto ormai canonico: da Porta Romana a piazza Verdi con il grande finale danzante.
Sei i gruppi mascherati costituiti: Trono di Spade, I Giardini dell’Eden, le quattro stagioni, i Rocchettini, ‘Semo a corto di fiato’ e ‘Pagliacci Tropicali’. Sarà presente anche il gruppo di Vitorchiano con la mascherata di pinguini, orsi polari ed eschimesi.
Il tutto “metro” permettendo.


















