Il capoluogo mette al centro i prodotti tipici, in calendario una due giorni agli Almadiani
L_Salcini
Stati Generali 02 800x120
VITERBO - Approvato e finanziato dall'Arsial con 4.200,00 euro il progetto di promozione e valorizzazione dei prodotti tipici, tradizionali e biologici, 'Visitiamo Viterbo gustandola'.

VITERBO – Le tipicità al centro. Il 12 e 13 ottobre, alla sala Almadiani, una due giorni dedicata alle nostre tipicità. Preziosa la collaborazione della Camera di Commercio, della Pro Loco Viterbo, delle reti di impresa Enjoy Viterbo e Viterbo Capitale Medievale, della condotta Slow Food Viterbo e delle associazioni di settore.

Approvato e finanziato dall’Arsial con 4.200,00 euro il progetto di promozione e valorizzazione dei prodotti tipici, tradizionali e biologici, ‘Visitiamo Viterbo gustandola’. Ad annunciarlo, a pochi giorni dall’avvenuta comunicazione ufficiale da parte dell’Arsial, è l’assessore all’agricoltura Ludovica Salcini, che entra nel dettaglio e spiega: “Il
Comune di Viterbo ha partecipato all’avviso pubblico per la concessione di sovvenzioni e contributi per progetti finalizzati alla promozione e alla valorizzazione dei prodotti agroalimentari dei territori del Lazio.

Il nostro progetto è stato approvato. Ora stiamo lavorando all’organizzazione della due giorni in piazza dei Caduti, Visitiamo Viterbo gustandola, il 12 e il 13 ottobre, all’interno della sala Almadiani.

Il nostro intento – spiega ancora l’assessore Salcini – è quello di promuovere i nostri prodotti agricoli, attraverso una degustazione delle eccellenze, tradizionali e biologiche di Viterbo all’interno di un luogo
molto centrale come la sala Almadiani.

Il nostro evento dovrà essere un punto di riferimento per tutti i prodotti tipici viterbesi, parte integrante di un sistema che punta a promuovere il turismo, la ristorazione, l’agricoltura e la valorizzazione del territorio.

Ci sarà spazio per incontri organizzati con gli esperti di settore, con la stampa specializzata, visite guidate alle aziende, convegni e degustazioni. Molto preziosa in questo contesto la collaborazione della Camera di Commercio, della Pro Loco Viterbo, delle reti di impresa “Enjoy Viterbo” e Viterbo Capitale Medievale, della condotta Slow Food Viterbo e delle principali associazioni di settore.

Di grande centralità la loro collaborazione, che consentirà l’organizzazione di incontri a tema sull’economia circolare, sulle buone pratiche agricole, lotta allo spreco alimentare. Il tutto coinvolgendo anche le scuole nella mattinata del 12
ottobre. Tutto quanto nell’ottica della sostenibilità ambientale nel rispetto del modello plastic free. Sono assessore all’agricoltura da due mesi – aggiunge Ludovica Salcini – l’ottenimento del finanziamento Arsial per questo progetto è un bel punto di partenza. Il mio impegno proseguirà su questa linea, ovvero quella della valorizzazione e della
promozione delle nostre eccellenze e delle nostre tipicità locali”.

Fisioterapy Center 800x120
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Fune 300x300
POST FB 02
aiac_banner_01
Onda
monastero interno
Foto Fisioterapy Center
lafune_300 x 600
TdP_Inalazioni
domenicale post
asvis 2
Masicar300x300-optimize
Jeep_Compass_apex_300x300_200