Il bilancio approda in seconda Commissione

Oggi e domani alle 9.30 per presso la sala consiliare di Palazzo dei Priori la discussione in vista dell’approvazione prevista ai primi di maggio
Il bilancio approda in seconda Commissione. Oggi e domani alle 9.30 per presso la sala consiliare di Palazzo dei Priori la discussione in vista dell’approvazione prevista ai primi di maggio (qui).
All’ordine del giorno, tra le altre cose, la relazione degli assessori, il piano degli incarichi, la discussione sulla proposta di deliberazione di Consiglio comunale riguardante l’approvazione del piano delle alienazioni e di valorizzazione degli immobili da allegarsi al bilancio di previsione, il Piano Operativo annuale del Cev (in liquidazione) e le determinazioni in merito all’approvazione del Piano Operativo annuale della società Francigena srl.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi


















