Il benessere psicologico passa per la scrittura: Serenis lancia il journaling in app
Giornalismo
lafune_800 x 120
La pratica della scrittura ha un impatto positivo sulla salute, come dimostrato da diversi studi, tra cui un paper pubblicato dalla Cambridge University. Questo studio ha evidenziato i notevoli benefici della scrittura espressiva, sia dal punto di vista fisico che mentale, soprattutto in situazioni di eventi traumatici o stressanti.

La pratica della scrittura ha un impatto positivo sulla salute, come dimostrato da diversi studi, tra cui un paper pubblicato dalla Cambridge University. Questo studio ha evidenziato i notevoli benefici della scrittura espressiva, sia dal punto di vista fisico che mentale, soprattutto in situazioni di eventi traumatici o stressanti.

Sulla base di queste evidenze scientifiche, Serenis (https://www.serenis.it/) una piattaforma dedicata al benessere mentale, ha deciso di introdurre la funzione journaling nella sua applicazione. Questo permette a ogni paziente della comunità di tenere un diario in forma digitale e condividere i contenuti con il proprio terapeuta, creando così un percorso terapeutico più completo ed efficace nel lungo termine.

Come spiega Daniele Francescon, co-founder di Serenis – “Il journaling permette di lavorare su sé stessi non solo una volta a settimana o ogni due, ma tutti i giorni. Ciascun paziente della nostra community è libero di utilizzarlo, se vuole, e di condividerlo con il proprio terapeuta; questo a riprova del fatto che il potenziale del digitale può andare oltre la facilità con cui viene utilizzato un servizio e arrivare ad aumentare l’efficacia e la portata. Attraverso il journaling desideriamo dare alle persone strumenti basati sulle evidenze scientifiche per accompagnarle in un percorso di benessere mentale a 360 gradi”.

I benefici del journaling nel percorso terapeutico

La scelta di integrare il journaling nella piattaforma Serenis si basa sul riconoscimento dei molteplici vantaggi che questa pratica può offrire. Scrivere permette di esplorare i propri pensieri, emozioni ed esperienze in modo strutturato e riflessivo, favorendo il processo di guarigione e di gestione dello stress. Inoltre, il journaling digitale offre la comodità di archiviare e rivedere i propri scritti in modo sicuro e accessibile.

Serenis mira a offrire ai pazienti uno strumento potente per esprimersi e per supportare il loro percorso di benessere mentale. Il journaling digitale diventa quindi un complemento prezioso alle terapie tradizionali, consentendo una maggiore consapevolezza di sé, la condivisione di pensieri con il terapeuta e il monitoraggio del progresso nel tempo.

Il journaling, dunque, è molto più di un diario personale. È diventato un potente strumento terapeutico che può migliorare la salute fisica, psicologica ed emotiva. Con l’avvento del journaling digitale, Serenis sta aprendo nuove opportunità per l’innovazione nella pratica della psicoterapia, consentendo alle persone di sfruttare appieno i benefici della scrittura espressiva in modo moderno e accessibile.

Fisioterapy Center 800x120
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Onda
aiac_banner_01
POST FB 01
Foto Fisioterapy Center
Masicar300x300-optimize
domenicale post
monastero interno
Jeep_Compass_apex_300x300_200
lafune_300 x 600
Fune 300x300
TdP_Inalazioni
asvis 2