Il bando del serivizio civile vinto da Confcooperative Lazio Nord
donne-lavoro
Fisioterapy Center 800x120
Rossetti: "Il progetto servirà a creare la consapevolezza di una coscienza civica tra i giovani"

“Confcooperative Lazio Nord vince il bando per le attività di servizio civile nazionale con il progetto Cooper: azione di animazione territoriale”. A renderlo noto è Bruna Rossetti, presidente di Confcooperative Lazio Nord. Il progetto riguarderà il territorio della provincia di Viterbo.

“Le candidature da parte dei giovani che intendono prendervi parte – prosegue la Rossetti – vanno inviate a Confcooperative Lazio Nord entro il mese di aprile. Per informazioni basta contattarci al numero 0761/252115 e chiedere del referente del servizio, Paolo Fiorenzo, oppure visitare il sito di Confcooperative Lazio Nord”.

“Obiettivo generale del progetto – spiega la Rossetti – è quello di gettare le basi per avere futuri cittadini attenti e attivi a favore delle componenti più deboli del tessuto sociale e, magari trovare in tale contesto opportunità lavorative. Il progetto vuole infatti contribuire alla creazione di una consapevolezza e di una coscienza civica nei giovani e negli studenti delle scuole medie e superiori, facendoli soffermare sui valori della solidarietà sociale, della tutela dei diritti della persona, sull’importanza dell’inclusione sociale e delle pari opportunità, coniugando il tutto con la valorizzazione e la tutela del patrimonio ambientale, storico, culturale e produttivo del territorio”.

“I ragazzi del Servizio Civile – conclude Bruna Rossetti – verranno coinvolti in supporto a tutte le attività. Questo per creare capacità professionali che li possano accompagnare ben oltre la durata del servizio civile stesso”.

Stati Generali 02 800x120
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Foto Fisioterapy Center
POST FB 02
aiac_banner_01
Fune 300x300
lafune_300 x 600
domenicale post
asvis 2
Onda
monastero interno
Masicar300x300-optimize
Jeep_Compass_apex_300x300_200
TdP_Inalazioni