Il 25 gennaio nuovo appuntamento con “Vivi le terme con gusto” all’Hotel Salus
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VITERBO - Percorsi termali dedicati, piatti gustosi proposti a cena dallo chef Davide Romanelli e prodotti di qualità da scoprire e degustare: la formula di “Vivi le Terme”, rinnovata con un marchio registrato e tante proposte per questo 2020, consente di vivere un’esperienza di gusto e benessere a 360°.

VITERBO – Nuovo appuntamento con “Vivi le Terme con Gusto”, l’unica e originale Tuscia wellness&food experience targata Confartigianato Imprese di Viterbo e Hotel Salus Terme, in collaborazione con diverse aziende del territorio.

Sabato 25 gennaio, a partire dalle ore 9, torna l’ormai tradizionale viaggio culinario attraverso i sapori della Tuscia, da compiere immersi in un’oasi di benessere che risveglia i sensi e la mente. Percorsi termali dedicati, piatti gustosi proposti a cena dallo chef Davide Romanelli e prodotti di qualità da scoprire e degustare: la formula di “Vivi le Terme”, rinnovata con un marchio registrato e tante proposte per questo 2020, consente di vivere un’esperienza di gusto e benessere a 360°.

La formula è nota: dalle 9 alle 20 ingresso al percorso Etruscan Wellness + degustazioni di prodotti della Tuscia in Thermal spa; ore 20,30 Dinner evento Vivi le terme con gusto. Miele Jalongo e Vignolini, I Giardini di Ararat, Pasta & Delizie, Azienda agricola Antonella Pacchiarotti, Frantoio Tuscus, Latteria Spizzichini, Salumificio Coccia Sesto, Lamponi dei Monti Cimini, Azienda agricola Ione Zobbi, Pasticceria Polozzi, Azienda agricola Tescari, Caseificio Fratelli Pira, Tenuta il Radichino, Azienda agricola Marino Dattoli: queste le imprese di Confartigianato i cui prodotti vengono degustati durante l’appuntamento di “Vivi le terme con gusto” del 25 gennaio. Info e prenotazioni: 0761-1970000, prenotazioni@hotelsalusterme.it

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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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