Il 14 agosto torna “Vivi le Terme con gusto”: percorsi termali e sapori unici della terra di Tuscia
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VITERBO - Dopo lo stop forzato per la pandemia, il 14 agosto torna “Vivi le Terme con gusto”, l’unica vera Tuscia food&wellness experience targata Confartigianato Imprese di Viterbo e Hotel Salus Terme.

VITERBO – Dopo lo stop forzato per la pandemia, il 14 agosto torna “Vivi le Terme con gusto”, l’unica vera Tuscia food&wellness experience targata Confartigianato Imprese di Viterbo e Hotel Salus Terme.

Percorsi termali di benessere, piatti gustosi proposti dall’executive chef dell’Hotel Salus a base di prodotti di altissima qualità da scoprire e degustare: la formula vincente di “Vivi le Terme” torna con un nuovo evento che prevede un viaggio culinario attraverso i sapori della Tuscia insieme a un’esperienza di benessere e gusto per risvegliare i sensi e la mente.

Ecco cosa prevede il menù dell’evento: aperitivo con cocktail a base di lamponella dei monti Cimini e prosciutto Riserva Salumificio Coccia; verde leprino in doppia consistenza con maionese ai lamponi senape rustica e fiori di cappero; ravioli ripieni di burrata pastificio Pasta e delizie con tartufo estivo, guanciale croccante e vellutata di fagioli del purgatorio Azienda agricola Dattoli; filetto di vitellone in crosta con funghi porcini, toma reale Tenuta il Radichino, cicoria di campo e galletta di patate novelle con fiori di finocchio azienda agricola Tescari; mousse alla nocciola con cuore di cioccolato fondente Pasticceria Polozzi.

Queste le aziende che con i loro prodotti rendono ancora più gustoso il percorso esperienziale di “vivi le Terme”: Lamponi dei Monti Cimini, Salumificio Coccia, Azienda agrituristica Giardini di Ararat, Azienda agricola Dattoli, Pasta e Delizie, Tenuta il Radichino, Azienda agricola Tescari, Latteria Spizzichini, Frantoio Tuscus, Vini Pacchiarotti, Pasticceria Polozzi. Info e prenotazioni: +39 0761 1970000, info@hotelsalusterme.it

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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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