Ieri l’ultimo saluto ad Aurora
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MONTEFIASCONE - In centinaia ai funerali della giovane. Al termine della funzione lanciati in cielo dei palloncini bianchi.

MONTEFIASCONE – In centinaia si sono ritrovati per dare l’ultimo saluto ad Aurora.

Al termine della funzione lanciati in cielo dei palloncini bianchi.

Gli studenti del Dalla Chiesa, per tutta la mattinata si sono recati a portare fiori e ricordi della loro amica.

Nella chiesa di San Flaviano a Montefiascone è stato il parroco Don Luciano a ricordare nella sua omelia la giovane, con parole che hanno commosso tutti i presenti. Don Luciano ha chiesto al Signore di accogliere Aurora in Paradiso  ”Ecco, Aurora non è morta ma vive. E’ passata dalla terra al cielo.”

I ragazzi hanno portato con loro alcuni cartelli che recitavano: ”Ce lo siamo giurati: non ti scorderemo mai. Ciao Aurora”, e ”Sarà sarà l’Aurora, per me sarà così” citando le parole di Eros Ramazzotti.

Anche la scuola Dalla Chiesa ha voluto salutare la propria allieva: ”Ciao piccola Aurora. Ci hai lasciato senza neanche poterti salutare. Ci mancheranno la tua gioia, la tua allegria e la tua esuberanza. Non ti dimenticheremo mai. Un bacio dai tuoi compagni di classe, dalle insegnanti e da tutta la famiglia dell’istituto Dalla Chiesa di Montefiascone”.

 

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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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