
VITERBO – I viterbesi tamponano di più rispetto al passato e nella classifica del Lazio i sinistri denunciati con colpa sono secondi, in percentuale, solo a quelli di Roma.
Il 3,05% degli automobilisti su base regionale ha dichiarato un incidente con colpa, percentuale che non solo risulta essere più alta rispetto a quella nazionale (2,51%), ma fa anche guadagnare al Lazio il secondo posto nella classifica italiana.
Così che nel 2023 saranno ben 86.000 gli automobilisti residenti nel Lazio che dovranno fare i conti con un aumento del costo del premio Rc auto.
Infatti, secondo l’osservatorio di Facile.it, realizzato su un campione di oltre 130mila preventivi raccolti nella regione tramite Facile.it, nel mese di dicembre, è questa la cifra degli assicurati che si ritroveranno con un peggioramento della propria classe di merito.
Roma detiene il primato, tra le province laziali, degli automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa nel 2022, con una percentuale del 3,17%. Poco distante la provincia di Viterbo con il 3,14%, seguita da quella di Rieti, con il 2,57%, e di Frosinone con il 2,30%; chiude la classifica la provincia di Latina con 2,18%.
Le notizie negative però coinvolgono anche gli automobilisti virtuosi, a causa di una crescita delle tariffe delle polizze auto negli ultimi 12 mesi. Infatti, i numeri raccolti dall’osservatorio ci raccontano che, a dicembre 2022, per assicurare un veicolo a quattro ruote nel Lazio occorrevano, in media, 466,80 euro, vale a dire il 10,4% in più rispetto a dicembre 2021.
“Ad incidere sulla tendenza al rialzo sono diversi fattori – dice Andrea Ghizzoni, managing director Insurance di Facile.it – da un lato l’aumento degli incidenti stradali, dall’altro l’inflazione che sta avendo ricadute anche sul costo dei sinistri. In un contesto di rincari, quindi, confrontare le offerte presenti sul mercato potrebbe essere una soluzione per risparmiare e contrastare eventuali aumenti futuri”.


















