“I veicoli pesanti possono viaggiare anche domenica”

VITERBO - Lo comunica Cna Fita di Viterbo e Civitavecchia: "La ministra De Micheli ha prorogato l'entrata in vigore dei divieti di circolazione".
VITERBO – I veicoli pesanti possono viaggiare anche domenica 7 giugno. Lo comunica Cna Fita di Viterbo e Civitavecchia.
La ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, ha firmato oggi il decreto che proroga nuovamente la sospensione temporanea dei divieti di circolazione sulle strade extraurbane previsti nei festivi per i mezzi di massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate adibiti al trasporto di cose.
Si cerca così di agevolare il sistema dei trasporti, determinante per gli approvvigionamenti di prodotti e materie prime.
Confermata inoltre la sospensione del calendario dei divieti per i tir che effettuano servizi di trasporto internazionale di merci.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.


















