I ragazzi di Juppiter ospiti in Sardegna nella casa di Fabrizio De Andrè
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La carovana di Juppiter fa tappa alla casa di Fabrizio De Andrè. In Sardegna per il classico appuntamento con le vacanze speciali il gruppo ha accettato con grande entusiasmo l'invito di Dori Ghezzi a trascorrere una giornata a L'Agnata di Tempio Pausania.

La carovana di Juppiter fa tappa alla casa di Fabrizio De Andrè. In Sardegna per il classico appuntamento con le vacanze speciali il gruppo ha accettato con grande entusiasmo l’invito di Dori Ghezzi a trascorrere una giornata a L’Agnata di Tempio Pausania.

“Non una semplice visita in un luogo carico di suggestioni ma una vera e propria accoglienza – racconta il presidente Salvatore Regoli -. E’ stato bellissimo trascorrere un po’ di tempo chiacchierando e ascoltando i dischi di Fabrizio, proprio in quel suo studio da dove sono uscite fuori tante canzoni che fanno parte del patrimonio musicale italiano. Poi la bellezza della natura intorno, i colori e i profumi di una terra straordinaria che De Andrè ha amato davvero tanto”.

Ad accoglierli i gestori della tenuta, Angelica e Fabrizio, che hanno trascorso qualche ora insieme a Juppiter. I ragazzi hanno vissuto una giornata che sarà difficile dimenticare, carica di emozioni vere e di grande bellezza. De Andrè è spesso presente con la sua musica nelle loro feste e incontri, anche per il significativo legame che ha saputo stringere con il territorio della Tuscia e in modo particolare con Soriano.

E proprio a Soriano Juppiter sta facendo ripartire La Casa delle Arti Fabrizio De Andrè. Una nuova interessante strada tutta da percorrere.

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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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