I ragazzi di 'Amici di Galiana' andranno in vacanza a Rimini, grazie alle "cene medievali"
amici di galiana
Fisioterapy Center 800x120
Alla cena hanno aderito in massa i Facchini e le loro famiglie, il Presidente Massimo Mecarini, il Capo Facchino Luigi Aspromonte e il Vice Presidente Massimo Corinti e rispettive mogli.

Il secondo evento di raccolta fondi dell’ODV Amici di Galiana, “CENA MEDIEVALE” tenutosi sabato 17 maggio presso le Scuderie di Palazzo dei Papi, si è concluso con un ottimo riscontro di partecipazione e questo ha permesso di raggiungere l’obiettivo prefisso: mandare in vacanza per una settimana sette ragazzi speciali con tre accompagnatori volontari.

“Nella seconda serata sono stati raccolti 2mila euro, che aggiunti ai precedenti ci permettono di far partire i ragazzi per Rimini dal 22 al 28 giugno”. Così dall’associazione Amici di Galiana.

“Questa perfetta operazione di inclusione è stata possibile grazie al supporto del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa, che tramite il presidente Massimo Mecarini ha, in maniera accogliente e spontanea, aderito di supportare il gruppo “Goji dei fornelli” in attività di promozione sul territorio e, soprattutto , finanziandone gli obiettivi con una sensibilità che niente ha a che vedere con la mera elemosina ma con una condivisione vera – continuano dall’associazione -.

Alla cena hanno aderito in massa i Facchini e le loro famiglie, il Presidente Massimo Mecarini, il Capo Facchino Luigi Aspromonte e il Vice Presidente Massimo Corinti e rispettive mogli. Un grazie speciale all’Amministrazione comunale che ha condiviso, patrocinato e partecipato all’evento con la presenza della sindaca Chiara Frontini e consorte, del Presidente del Consiglio Marco Ciorba e della consigliera Alessandra Purchiaroni.

Grazie alla Curia per aver messo a disposizione la splendida location e ancora grazie all’instancabile Paolo Bracaglia sempre in prima linea, con attività di volontariato, ad aiutare e supportare chi si trova in difficoltà”.

800x120 (1)
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
aiac_banner_01
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Fune 300x300
Onda
asvis 2
TdP_Inalazioni
POST FB 01
Masicar300x300-optimize
Foto Fisioterapy Center
lafune_300 x 600
monastero interno
domenicale post