

TARANTO – (Foto Melissa Gemini / FPI) Taranto e il suo mare azzurro come la maglia che indossa, intrisa di sudore e di potenza antica. Sotto il cielo infuocato di questi Giochi del Mediterraneo, la nobile arte del ring parla viterbese. Anzi, urla con la voce e la tempra di una ragazza che sul quadrato non fa sconti: Melissa Gemini.
Nei tornei di boxe che stanno agitando e infiammando la rassegna multisportiva tra i Paesi del Mare Nostrum, l’Italia festeggia. E la Tuscia esulta con la sua leonessa dei 75 chili.
La ventiquattrenne ha compiuto un vero e proprio capolavoro di intelligenza tattica e brulicante vigore fisico. Nell’incrocio che metteva i brividi, quello contro la pericolosa turca Sude Nur Aslan – cliente scomoda capace di far deragliare chiunque avesse un attimo di distrazione – Melissa non ha tremato. Anzi, ha dettato legge dal primo all’ultimo secondo dei nove minuti regolamentari.
Un dominio netto, scolpito nei cartellini dei giudici con un verdetto unanime che non ammette repliche: un perentorio 5-0 (frutto di tre 30-26 e due 30-27) che racconta di una superiorità schiacciante, fatta di ganci precisi, tempismo e di quella feroce determinazione che appartiene solo ai predestinati del ring.
Con questa prova d’autorità, la nostra alfiera stacca il biglietto d’oro per l’atto conclusivo. Ora l’orizzonte si tinge della sfida decisiva per la medaglia più preziosa nella categoria fino a 75 kg, dove a contenderle il trono ci sarà l’egiziana Nabila Abo, affiorata dalla battaglia vinta di misura (split decision 3-2) contro la tunisina Molka Ben Mabrouk.
Taranto applaude, l’Italia della boxe sorride – insieme al trionfo di Irma Testa e alla spallata di Gabriele Guidi Rontani, pure lui in finale – ma sotto i riflettori c’è lei, la ragazza di Viterbo. Pronta a calare l’ultimo colpo, a ballare sul ring e a scrivere un’altra pagina memorabile di sport. La finale di Melissa Gemini ai Giochi del Mediterraneo di Taranto si disputa oggi, giovedì 27 agosto, a partire dalle ore 13:00 (nella sessione dedicata alle finali femminili) presso il Palazzetto dello Sport di San Giorgio Jonico.
Avanti, Melissa. Il Mediterraneo è tutto tuo. E Viterbo sogna come ai tempi di Giggetto Malè.



















