I nuovi barbari: recinzione di via San Clemente distrutta da un'auto
san clemente
800 Confartigianato
VITERBO - Distrutta la recinzione in via San Clemente, la strada che scende da sotto il palazzo papale verso Valle Faul.Sul fatto indaga la Polizia Locale.

VITERBO Distrutta la recinzione in via San Clemente, la strada che scende da sotto il palazzo papale verso Valle Faul.

Nella mattinata del 2 luglio gli agenti della Polizia Locale sono intervenuti sul posto dopo che è stato segnalato il danneggiamento, probabilmente avvenuto nella notte, della recinzione in ferro ai margini della strada. 

Gli agenti hanno rinvenuto sul posto pezzi della carrozzeria di un’auto, probabilmente unSuv. L’incidente, ed il relativo danneggiamento al bene pubblico, sono stati probabilmente causati dalla forte velocità e/o dalla guida in stato ebrezza.

La Polizia Locale sta anche cercando di acquisire i filmati delle telecamere poste nelle vicinanze.

 

Masicar800x120-optimize
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Foto Fisioterapy Center
lafune_300 x 600
Onda
domenicale post
aiac_banner_01
TdP_Inalazioni
Fune 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
asvis 2
Masicar300x300-optimize
POST FB 02
monastero interno