I Medici, un mega spot turistico potenziale per Viterbo. Sarà colta l'occasione?
i-medici-00
aiac_banner_02
Un mega spot promozionale per Viterbo. Questo rappresenta la serie televisiva I Medici, la cui prima puntata è andata in onda ieri sera su Rai Uno.

Un mega spot promozionale per Viterbo. Questo rappresenta la serie televisiva I Medici, la cui prima puntata è andata in onda ieri sera su Rai Uno.

Sempre che nella città dei papi se ne rendano conto e sappiano costruire una comunicazione adeguata per salire sul treno che si è presentato. Nella prima puntata della fiction tante le immagini del capoluogo della Tuscia, che viene chiamato a giocare il ruolo di Roma.

Così il conclave si svolge proprio a Palazzo Papale e le vie della città eterna dove Donatello e tanti artisti avevano bottega si snodano da San Carluccio a San Pellegrino. Poi ci sono altre scene con la bellezza di Palazzo Farnese a Caprarola.

La serie, composta da 8 episodi da 50 minuti all’uno, andrà in onda per altri tre martedì. Una prima serata di Rai Uno con grande seguito di ascolti e che sta portando nelle case degli italiani la bellezza del Viterbese. Se Viterbo sapesse comunicare le proprie caratteristiche e fortune di città di cinema i turisti non mancherebbero.

Stati Generali 02 800x120
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
aiac_banner_01
Onda
asvis 2
lafune_300 x 600
monastero interno
domenicale post
Foto Fisioterapy Center
TdP_Inalazioni
Masicar300x300-optimize
Jeep_Compass_apex_300x300_200
POST FB 02
Fune 300x300