I livelli d'arsenico rubinetto per rubinetto, casa per casa, via per via
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Via per via, serbatoio per serbatoio, tutti i dati sull'arsenico nelle acque viterbesi.
La mappa dei serbatoi di Viterbo

Arsenico nelle acque strada per strada. Niente di nuovo, ma i livelli di “veleno” nei nostri rubinetti cambiano di mese in mese. Ecco allora il punto della situazione a due anni dallo scoppio della crisi e a circa dieci dall’inizio delle deroghe dell’UE ai nostri enti locali per “ricordarci” di sistemare la faccenda. Dieci anni di “orecchie da mercante” da parte dei nostri amministratori che ci hanno portato in questa situazione.

Nel sito della Asl di Viterbo è possibile capire, in base alla via nella quale si vive, a quanto ammonta l’avvelenamento a cui siamo costretti. Dalla via o piazza (scarica qui lo stradario) si risale al serbatoio che fornisce l’acqua e tornando a questa pagina (clicca) si valutano i livelli di arsenico e fluoruro dal quale è, o meno, inquinata. Un’ultima indicazione, i dati cambiano ogni mese e sono forniti da Arpa Lazio.

I dati forniti per luglio mostrano una concentrazione di arsenico superiore alle quantità stabilite per legge (10 μg per litro) per nove dei diciotto serbatoi\acquedotti che servono il Capoluogo. Alcuni hanno un livello poco superiore a quello consentito (11 μg per litro), altri lo hanno di un po’ di più (14 o 15 μg per litro), uno, infine, ha un livello altissimo (27 μg per litro). Questo in particolare serve la zona al confine con Vitorchiano fino circa l’Acquabianca.

Questi i dati, sull’arsenico, di luglio per il comune di Viterbo, ma sono disponibili anche quelli per il fluoruro, anch’esso fuori norma in più di un serbatoio. I dati li trovate cliccando qui. Cliccando qui invece potete scoprire i livelli comune per comune.

 

 

 

 

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