'I Fanciulli e gli Elfi' in scena come omaggio a Pasolini
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Grazie alla proficua e duratura collaborazione e all'amicizia con Graziella Chiarcossi (cugina ed erede di Pier Paolo Pasolini) la compagnia 'Roccaltìa Musica Teatro', all'inizio del 2012, è stata incaricata dalla stessa di mettere in scena lo spettacolo teatrale 'I Fanciulli e gli Elfi'.

In occasione del quarantennale della morte di Pier Paolo Pasolini, avvenuta nella notte tre il 1 e il 2 novembre del 1975, e inserito nelle manifestazioni che si svolgeranno in tutta Italia per ricordare il poeta, Circomare Teatro e Roccaltia Musica Teatro presentano lo spettacolo ‘I Fanciulli e gli Elfi’. Appuntamento a domenica primo novembre, ore 17,30, all’Auditorium di Orte Scalo.

Lo spettacolo, rivolto in particolare ai giovani, è apprezzabile anche da un pubblico adulto. Prima della rappresentazione ci sarà un intervento del poeta ortano Vincenzo Cherubini e del dottor Stefano Stefanini che leggeranno testi di Pier Paolo Pasolini. La scelta di Orte come location è un dovuto omaggio alla Tuscia, territorio caro al poeta dove ha vissuto negli ultimi anni, e al suo amore per le periferie.

Grazie alla proficua e duratura collaborazione e all’amicizia con Graziella Chiarcossi (cugina ed erede di Pier Paolo Pasolini) la compagnia ‘Roccaltìa Musica Teatro’, all’inizio del 2012, è stata incaricata dalla stessa di mettere in scena lo spettacolo teatrale ‘I Fanciulli e gli Elfi’.

Questa opera fu scritta da Pier Paolo Pasolini nel 1945 e fu rappresentata insieme ai suoi studenti di Versuta, lo stesso anno. Da allora il testo non è stato più messo in scena fino al 2012, anno in cui Graziella Chiarcossi dona alla compagnia ”Roccaltìa Musica Teatro”, il manoscritto dello spettacolo stesso.

Sinossi dello spettacolo: ”L’orco, antropofago e violento, e i suoi tre figli elfi, vivono selvaticamente nel bosco, affamati e fedeli alla malvagità, quand’ecco che l’arrivo di tre fanciulli, avventuratisi incautamente lontano da casa, sconvolge gli equilibri…”.

Con Alessandra Cappuccini, Mario Umberto Carosi, Luisa Ciavattini, Alessia Gabbianelli, Aldo Milea, Marco Saverio Loperfido, Diego Polidori, Fabio Porroni, Adriano Saleri, Antonella Santarsieri, Mariaclara Verdelli.

Musiche originali, composte da Fabio Porroni. Regia di Ilaria Passeri.

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
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