I droni impiegati per il controllo su Viterbo nel giorno di Pasquetta. Arena: "I viterbesi si dimostrano gente seria e responsabile"
droni
aiac_banner_02
VITERBO - A dare supporto al Comune di Viterbo i droni della Croce Rossa di Bagnoregio e Lubriano.

VITERBO – Droni sulla città capoluogo nel giorno di Pasquetta. “Nessuna situazione anomala. I viterbesi si dimostrano gente seria e responsabile”. Le parole del primo cittadino Giovanni Arena, che ha seguito di persona le operazioni di vigilanza sul territorio.

A dare supporto al Comune di Viterbo i droni della Croce Rossa di Bagnoregio e Lubriano. Nelle scorse settimane i tre piloti della sezione bagnorese della Croce Rossa, insieme al presidente della Croce Rossa di Viterbo Marco Sbocchia, hanno incontrato il comandante dei vigili urbani Mauro Vinciotti.

Con lui era stato messo a punto, nei giorni scorsi, un piano per mettere i droni al servizio del controllo di vie e piazze della città. Proprio ricalcando il modello Bagnoregio, dove il sindaco Luca Profili ha disposto all’inizio dell’emergenza l’impiego dei droni per stroncare le uscite non previste dal decreto del governo Conte.

Attraverso questi strumenti, muniti di apposite telecamere, è possibile controllare con pochi uomini importanti porzioni delle aree comunali.

La squadra di piloti di droni è frutto del lavoro in sinergia, che dura da anni, tra Comune di Bagnoregio e la sezione locale della Croce Rossa. I droni sono ordinariamente utilizzati per controllare la situazione di Civita nei giorni di maggiore presenza turistica e per verificare lo stato di salute della rupe in sinergia con i geologi del Museo Geologico e delle Frane.

lafune_800 x 120
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
domenicale post
Fune 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
lafune_300 x 600
Foto Fisioterapy Center
Masicar300x300-optimize
aiac_banner_01
POST FB 02
Onda
TdP_Inalazioni
monastero interno
asvis 2