
VITERBO – Droni sulla città capoluogo nel giorno di Pasquetta. “Nessuna situazione anomala. I viterbesi si dimostrano gente seria e responsabile”. Le parole del primo cittadino Giovanni Arena, che ha seguito di persona le operazioni di vigilanza sul territorio.
A dare supporto al Comune di Viterbo i droni della Croce Rossa di Bagnoregio e Lubriano. Nelle scorse settimane i tre piloti della sezione bagnorese della Croce Rossa, insieme al presidente della Croce Rossa di Viterbo Marco Sbocchia, hanno incontrato il comandante dei vigili urbani Mauro Vinciotti.
Con lui era stato messo a punto, nei giorni scorsi, un piano per mettere i droni al servizio del controllo di vie e piazze della città. Proprio ricalcando il modello Bagnoregio, dove il sindaco Luca Profili ha disposto all’inizio dell’emergenza l’impiego dei droni per stroncare le uscite non previste dal decreto del governo Conte.
Attraverso questi strumenti, muniti di apposite telecamere, è possibile controllare con pochi uomini importanti porzioni delle aree comunali.
La squadra di piloti di droni è frutto del lavoro in sinergia, che dura da anni, tra Comune di Bagnoregio e la sezione locale della Croce Rossa. I droni sono ordinariamente utilizzati per controllare la situazione di Civita nei giorni di maggiore presenza turistica e per verificare lo stato di salute della rupe in sinergia con i geologi del Museo Geologico e delle Frane.


















