I commercianti a sostegno della mostra 'Tra Forma e Segno', acquistati 300 biglietti per i clienti
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I negozi associati a Facciamo Centro hanno a tal fine acquistato trecento biglietti che daranno diritto ai possessori di accedere alla mostra pagando il biglietto di ingresso solamente 1 euro anziché 5. 1586 visitatori in 17 giorni d'apertura.

‘Tra Forma e Segno’, la mostra d’arte contemporanea realizzata all’ex mattatoio di Valle Faul è stata visitata da 1586 persone in 17 giorni d’apertura. Diverse le realtà imprenditoriali del territorio che hanno stipulato convenzioni con l’iniziativa, che punta a contribuire alla dimensione di Viterbo “città d’arte e di cultura”.

Sono entrati in gioco anche i commercianti del centro storico, appartenenti all’associazione Facciamo Centro. L’associazione ha deciso infatti di partecipare alla promozione e al finanziamento di questo evento. I negozi associati hanno a tal fine acquistato trecento biglietti che daranno diritto ai possessori di accedere alla mostra pagando il biglietto di ingresso solamente 1 euro anziché 5 e di acquistare il catalogo al prezzo di 9 euro anziché 15. “L’obiettivo di questa iniziativa promossa da Facciamo Centro è quella di proseguire l’attività di sensibilizzazione verso eventi che per la loro natura sono rivolti allo sviluppo culturale”, questo il pensiero dell’associazione.

Le altre realtà convenzionate sono il Centro Commerciale Tuscia e a breve ticket scontati anche per i clienti dell’Hotel Salus Terme.

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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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