
Uno o più. I civici non sono uniti, per nulla. Sette da una parte, due dall’altra, con una frattura che sembra ancor più netta di quel che sembra. I due sono Sergio Insogna e Francesco Moltoni, tagliati fuori dalle strategie per le elezioni provinciali e tenuti fuori dalle riunioni che, in queste ore, contano più delle altre. Al centro c’è la necessità di trovare un nome da portare al Consiglio comunale entro il prossimo giovedì quando con ogni probabilità si arriverà a votare per nominare il nuovo presidente.
Da un lato ci sono Paolo Moricoli, Livio Treta, i due ex presidenti Maria Rita De Alexandris e Filippo Rossi, e i tre di Oltre Le Mura Maurizio Tofani, Marco Ciorba e Paolo Simoni. Dall’altro gli altri due di Oltre Le Mura, Sergio Insogna e Francesco Moltoni.
Il primo gruppo continua a vedersi senza invitare gli altri due. Lo ha fatto lunedì e lo farà tra oggi e domani per individuare il nome. Il secondo gruppo rilancia proponendo un’altra candidatura. Ovvero quella di Sergio Insogna, il più votato alle scorse elezioni comunali dopo Alessandra Zucchi e Raffaella Saraconi. Una candidatura che però non interessa il gruppo dei sette che puntano a Tofani e Ciorba, anche se alcune resistenze non ancora esplicite del Pd, poi alla fine potrebbero far vertere la decisione su Paolo Simoni, che recentemente si è detto disponibile, “ma solo se mi vogliono tutti”.
Intanto Insogna e Moltoni, che ha lanciato la candidatura di Insogna, hanno risposto a Paolo Moricoli che aveva specificato che il nome sarebbe stato scelto tra i sette. Con toni molto duri Moricoli viene sbeffeggiato e definito beffardamente “neo-civico, improvvisato portavoce, zelante e imprudente, boy-scout della politica cittadina, delegato alla pace con anima da guerrafondaio”. E poi: “ci sorprende sentirlo parlare di esclusioni, lui che era per la politica dell’inclusione. Il boy scout che dovrebbe aiutare gli altri cerca di sopprimere qualcuno… sicuramente c’è qualcosa che non va”.
Insogna e Moltoni poi spiegano come il candidato di Oltre Le Mura andrebbe scelto prima all’interno del gruppo. Ma non tutti sembrano essere d’accordo, nemmeno dentro al gruppo stesso. Il capogruppo Tofani, infatti, ha ribadito che il gruppo non si vedrà e che la riunione che conta sarà quella dei civici. “Ci vediamo entro la fine della settimana”. Con Oltre Le Mura? “Con Oltre Le Mura? No, no con i civici”. Dichiarazioni che affondano definitivamente la lista civica. È ora di cominciare a dirselo.


















