I Cinque Stelle pronti ad aprire una sede a Viterbo, sarà in via Polidori
cinque stelle
CNA 800x120
Sarà in via Polidori la sede del Movimento Cinque Stelle di Viterbo. Nelle scorse settimane La Fune ha raccontato l'intenzione dei pentastellati gialloblu di aprire uno spazio in città dove poter effettuare le assemblee e strutturare e curare al meglio la propria attività politica sul territorio.

Sarà in via Polidori la sede del Movimento Cinque Stelle di Viterbo. Nelle scorse settimane La Fune ha raccontato l’intenzione dei pentastellati gialloblu di aprire uno spazio in città dove poter effettuare le assemblee e strutturare e curare al meglio la propria attività politica sul territorio.

I tempi sono maturi e il locale destinato a ospitare la sede è stato trovato in via Polidori. L’assemblea dei Cinque Stelle dovrà decidere in queste ore il giorno dell’inaugurazione, comunque lo spazio sarà aperto a breve. Si tratta sicuramente di un segnale importante, di crescita e fiducia per il futuro da parte del gruppo.

L’apertura di una sede dove viene messa al centro la politica è sicuramente un segnale importante anche per il territorio. Anche i Cinque Stelle viterbesi, sicuramente grazie alla spinta del movimento a livello nazionale, sono cresciuti in questi ultimi anni. Il gruppo originario è notevolmente cresciuto, ha iniziato a dotarsi di metodo e al momento rappresenta una delle poche realtà politiche vive e vivaci operanti nella città di Viterbo.

L’apertura di una sede è anche un segnale chiaro di voglia di crescere e conquistare spazio e peso nel capoluogo della Tuscia, dove al momento i pentastellati sono rappresentati in consiglio comunale da Gianluca De Dominicis.

aiac_banner_02
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
asvis 2
Masicar300x300-optimize
aiac_banner_01
lafune_300 x 600
Foto Fisioterapy Center
domenicale post
Fune 300x300
Onda
POST FB 02
Jeep_Compass_apex_300x300_200
TdP_Inalazioni
monastero interno