I Calanchi secondo l'artista Francoise Weddigen-Jaccard, la mostra a Palazzo Alemanni
Civita Bagnoregio
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Dal 14 al 24 luglio a Palazzo Alemanni, Civita di Bagnoregio, dipinti e sculture di Françoise Weddigen-Jaccard porteranno i visitatori in un viaggio inconsueto e originale attraverso la Valle dei Calanchi.

Dal 14 al 24 luglio a Palazzo Alemanni, Civita di Bagnoregio, dipinti e sculture di Françoise Weddigen-Jaccard porteranno i visitatori in un viaggio inconsueto e originale attraverso la Valle dei Calanchi.

L’evento, organizzato dal “Museo Geologico e delle Frane” e dall’Associazione “Geo Teverina” con il patrocinio del Comune di Bagnoregio,  si inserisce nel percorso culturale, scientifico e divulgativo che il museo sta compiendo per la promozione del territorio della Valle dei Calanchi: dai pregi enologici, alle caratteristiche geologiche e geomorfologiche; dall’arte, alla storia e alle cavità sotterranee.

L’artista vive a Roma, ma il suo atelier si trova immerso nei calanchi di S. Michele in Teverina. Ha studiato incisione in particolare seguendo i corsi dell’artista zurighese H-J Brunner, con i professori Licata e Granier dell’Ecole des Beaux-Arts de Paris. Ha fatto numerose mostre personali a Venezia, Roma, Zurigo, Berna, Civitella d’Agliano, Milano, al Musée d’ Art et d’Histoire a Ste Croix, il suo paese d’origine.

Nel 2013 ha ricevuto il Premio Roma Capitale. L’ultima esposizione si è tenuta nel 2014 a Bolsena, nella sala Cavour, con una mostra retrospettiva sui temi ispirati ai luoghi familiari tra Bolsena e i calanchi di Civita di Bagnoregio.

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