"I Borghi Sospesi" incantano Viterbo: La Tuscia in mostra al Centro Commerciale Tuscia
CIP_2868A
800 Confartigianato
Un lavoro frutto della visione del direttore Paolo Galli, curatore e promotore di questo progetto che unisce commercio e cultura locale.

VITERBO – Una partnership che si rinnova e si rafforza: il gruppo fotografico “f8” e il Centro Commerciale Tuscia continuano la loro proficua collaborazione, portando la bellezza del territorio viterbese direttamente tra i visitatori del centro. L’iniziativa, giunta al suo terzo appuntamento, trasforma un “non luogo” in un vero e proprio spazio di incontro e valorizzazione locale.

L’arte nelle scale mobili: un punto cruciale di passaggio

Le immagini, grazie anche alle loro dimensioni imponenti, sono strategicamente collocate nell’area delle scale mobili, un punto di passaggio obbligato che cattura inevitabilmente l’attenzione dei visitatori. Questa visibilità è il frutto della visione del direttore Paolo Galli, curatore e promotore di questo progetto che unisce commercio e cultura locale.

Il gruppo “f8”, nato da un’idea di Maurizio Di Giovancarlo, è composto da undici fotografi appassionati, tra cui Antonella Tonnicchi, Aurelio Sidoti, Claudio Polvanesi, Claudio Sarti, Ernesto Spaziani, Giuseppina Natale, Ludovico Ciprini, Maria Olimpia Orsolini, Mirella Meschini, Ornella Banco e Salvatore De Mitri.

“I Borghi Sospesi”: un viaggio tra Celleno, Civita e Calcata

Il tema scelto per questa edizione è il suggestivo “I Borghi Sospesi”. Sei fotografi hanno immortalato alcuni dei gioielli più affascinanti della Tuscia: Maurizio Di Giovancarlo con Latera; Ludovico Ciprini con Vitorchiano; Antonella Tonnicchi con Lubriano; Mirella Meschini con Celleno;
Ernesto Spaziani con Calcata; Salvatore De Mitri con Civita di Bagnoregio.

L’obiettivo è chiaro: valorizzare e far conoscere il territorio, non solo ai turisti ma soprattutto a chi ci vive.

Il Centro Commerciale come “luogo” di incontro

Paolo Galli, direttore del CCT, sottolinea come la struttura, spesso identificata solo con l’Ipercoop, vada oltre il concetto di “non luogo” teorizzato dall’antropologo Marc Augé. “È ‘luogo’ nel senso proprio del termine: c’è memoria nelle persone, scambio e creazione di rapporti”, ha affermato Galli.

Il centro diventa così un palcoscenico per la comunità locale, dove gruppi volontari come “f8” possono esibirsi, parlare e comunicare la loro storia e le loro passioni. F8, in particolare, sa rappresentare la Tuscia in una forma viva e quasi palpabile, scegliendo luci e punti di vista unici.

Le opere sono lì, pronte per essere ammirate ed emozionare il popolo della Tuscia e i suoi visitatori, stimolando il riconoscimento del valore di un territorio unico nei colori e nelle forme.

Stati Generali 02 800x120
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Foto Fisioterapy Center
domenicale post
Masicar300x300-optimize
TdP_Inalazioni
lafune_300 x 600
Fune 300x300
Onda
aiac_banner_01
asvis 2
Jeep_Compass_apex_300x300_200
monastero interno
POST FB 02