I 5 Stelle guardano all'ipotesi di voto imminente: "Metteteci alla prova"
de-dominicis
CNA 800x120
Dopo due anni e mezzo di amministrazione Michelini il consigliere dei 5 Stelle stila un bilancio e guarda alle elezioni che potrebbero tenersi a breve.

Il Movimento 5 Stelle è pronto a governare? Sì, secondo il consigliere De Dominicis: “metteteci alla prova”. Dopo due anni e mezzo di amministrazione Michelini il consigliere dei 5 Stelle stila un bilancio e guarda alle elezioni che potrebbero tenersi a breve: “è stata un’esperienza fallimentare. Noi abbiamo imparato molto – dice – i cittadini ci mettano alla prova”.

 

Sono passati due anni e mezzo dal primo ingresso in Comune. Cosa è successo in questi anni?

“Ci sentiamo pronti, abbiamo lavorato molto in questi due anni e mezzo e abbiamo acquisito esperienza. Ora sappiamo muoverci bene nella macchina amministrativa e abbiamo avuto ottimi risultati, avendo anche acquisito più competenza amministrativa. Conosciamo meglio come funziona e sappiamo ancora di più come vorremmo che funzionasse. Siamo fiduciosi, sappiamo di poter essere una proposta seria”.

 

Quale sarebbe lo schema con i 5 Stelle al governo della Città?

“Un sindaco con una giunta tutta esterna formata da professionisti con una visione della Città e un programma che condividono con noi. Non dovranno fare politica”.

 

Il candidato sindaco?

“Lo decideremo quando sarà il momento, ma chi andrà in Comune sarà un portavoce dei cittadini. Non necessariamente io. Io sono solo il più conosciuto perché ero l’unico portavoce in Comune. Sceglieremo il candidato in base ad una serie di considerazioni: capacità, disponibilità, esperienza. Ma non c’è ad oggi il candidato. Io oggi sono il portavoce in carica, spero per poco perché spero che l’esperienza termini.

 

Cosa si ricorda dell’amministrazione Michelini?

“Barelli ha fatto un elenco di cose io però non vedo grandi progetti di Michelini in via di esecuzione. Siamo stati d’accordo su alcune cose, come ad esempio sulla delibera del Termalismo abbiamo condiviso l’idea di aver in mano le concessioni, eravamo d’accordo sulla chiusura del centro storico che poi si è fermata. Però in generale l’esperienza Michelini per noi è stata fallimentare.

 

Che sensazione avete rispetto all’elettorato?

“Siamo molto più conosciuti rispetto due anni e mezzo fa. Siamo stati coerenti e abbiamo fatto una opposizione molto critica, nonostante sia stata anche propositiva. Siamo riusciti a far approvare nostri progetti che stanno andando avanti come il microcredito, il last minute market, l’assegno civico e il market solidale. Purtroppo però non sono ancora realizzati, ma solo perché la macchina amministrativa, ahimè, è molto lenta. Comunque abbiamo lavorato bene e le persone se ne stanno accorgendo”.

 

Se si andasse al voto, cosa direbbe il Movimento 5 Stelle ai cittadini?

“Chiederei di metterci alla prova. Siamo una realtà semi-nuova, abbiamo acquisito esperienza, e le persone devono rendersi conto che non abbiamo vincoli politici né ideologici. Siamo pronti, lo abbiamo dimostrato con un consigliere, immaginate cosa possiamo fare governando la Città”.

 

aiac_banner_02
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
lafune_300 x 600
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Onda
Fune 300x300
Masicar300x300-optimize
Foto Fisioterapy Center
domenicale post
aiac_banner_01
TdP_Inalazioni
POST FB 01
asvis 2
monastero interno