Hub vaccinale a Santa Barbara, interviene Arena
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VITERBO- Il sindaco Giovanni Arena interviene sulla palestra di Santa Barbara individuata come centro di somministrazione

VITERBO- A due anni del termine della consigliatura, le opposizioni hanno deciso di dare il peggio di sé.

Riguardo l’hub vaccinale ho sentito dire una sequela di falsità incredibili, come mancanza di bagni, acqua, energia elettrica etc. Mi sono abituato a sentirmi dire dall’opposizione solo “no” su tutto. Pensate, hanno detto “no” persino alle nuove asfaltature delle strade. Questo la dice lunga sul loro atteggiamento distruttivo, ma questo fa parte del gioco. Però leggere menzogne così grossolane inventate solo per mettere in cattiva luce il sindaco sono un’offesa per chi le subisce e per chi le legge.

Abbiamo aggiornato una giunta, perché non era pronta un’altra delibera. Quella del centro vaccinale non c’entra nulla.

La struttura che è pronta e disponibile ha richiesto un forte impegno da parte mia e di altri colleghi: primo tra tutti Giulio Marini, che ha anche trovato la copertura della pavimentazione.

Al contrario di quanto falsamente asserito, la Asl dovrà pagare, come del resto già fa in ospedale e come fanno tutti coloro che utilizzano locali altrui, energia elettrica, acqua e sanificazione.

È mio dovere, come massima autorità sanitaria, impegnarmi con tutte le forze a garantire ai miei cittadini una struttura che possa permettere la vaccinazione di massa, nel più breve tempo possibile, e ciò sarà realizzabile con le 12 postazioni che può garantire la palestra di Santa Barbara.

Come promesso, dalla prossima settimana l’impianto sarà pronto.

Detto ciò, se ci fossero situazioni migliori già disponibili sarei il primo a esserne felice. L’importante è vaccinarsi tutti il prima possibile.

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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