Hashish e 2.600 euro in contanti in casa: giovane in manette
Gemini_Generated_Image_lr7dyclr7dyclr7d
Stati Generali 02 800x120
A seguito del blitz per il giovane è scattato l'arresto, ma su disposizione del magistrato di turno della Procura della Repubblica di Viterbo è stata disposta l'immediata rimessione in libertà, non essendo state ritenute necessarie misure cautelari coercitive.

ACQUAPENDENTE – Blitz antidroga dei Carabinieri nella notte tra l’8 e il 9 settembre. I militari della Stazione di Montecchio hanno tratto in arresto in flagranza di reato un giovane italiano accusato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

L’operazione è scattata a seguito di un’attività info-investigativa mirata, culminata con la perquisizione nell’abitazione del ragazzo ad Acquapendente. All’interno dell’immobile i militari hanno rinvenuto e posto sotto sequestro poco più di 170 grammi di hashish, oltre 2.600 euro in contanti ritenuti provento dell’attività illecita e vario materiale utilizzato per la pesatura e il confezionamento delle singole dosi.

A seguito del blitz per il giovane è scattato l’arresto, ma su disposizione del magistrato di turno della Procura della Repubblica di Viterbo è stata disposta l’immediata rimessione in libertà, non essendo state ritenute necessarie misure cautelari coercitive.

aiac_banner_02
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti mediante microtelecamere collegate al nervo ottico. Si va verso un uomo sempre più cibernetico? Fino all’estremo: perché per ora l’unico organi insostituibile appare il cervello… dove si formano i nostri pensieri e conserviamo il senso della nostra identità…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
asvis 2
Jeep_Compass_apex_300x300_200
monastero interno
Masicar300x300-optimize
TdP_Inalazioni
domenicale post
POST FB 02
lafune_300 x 600
Onda
Foto Fisioterapy Center
Fune 300x300
aiac_banner_01