Harry Allen e Matteo Cidale pronti a far sognare Bagnoregio
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In Italia grazie alla collaborazione in atto con il giovane talento italiano del jazz Matteo Cidale il newyorkese si esibirà all'Auditorium Taborra venerdì 21 aprile a partire dalla 21,30.

Una serata di musica da vivere come un sogno. A Bagnoregio “il Frank Sinatra del sax tenore”, così è stato definito dalla critica, Harry Allen.

In Italia grazie alla collaborazione in atto con il giovane talento italiano del jazz Matteo Cidale il newyorkese si esibirà all’Auditorium Taborra venerdì 21 aprile a partire dalla 21,30.

Uno spettacolo di alto livello. Con Allen e il batterista Cidale anche Mario Castellano al piano, Enrico Mianulli al contrabbasso e Francesco Patti al sax. “Eventi di qualità come questo sono importanti per valorizzare l’immagine sempre più internazionale di Bagnoregio – commenta il sindaco Francesco Bigiotti -. Stiamo vivendo un periodo entusiasmante e artisti di altissimo livello stanno scegliendo sempre più Bagnoregio per le loro esibizioni. Harry Allen e Matteo Cidale ci regaleranno grandissime emozioni”.

Harry Allen è nato a Washington DC ma da anni residente a New York. Ha ricevuto numerosi premi, pubblicato oltre 30 album a suo nome e collaborato con una miriade di grandi artisti, fra i quali ricordiamo Tony Bennett, Hank Jones, Frank Wess, Scott Hamilton, John e Bucky Pizzarelli, Jeff Hamilton, Terry Gibbs, Warren Vache, Ray Brown, per citarne solo alcuni. Probabilmente il miglior sax-tenorista del jazz classico a livello mondiale. “Superbo”, “inventivo”, “mozzafiato”, “lirico”, sono soltanto alcuni degli aggettivi utilizzati dalla critica per descrivere l’insuperabile talento di Harry Allen.

Cidale, classe 1990, è considerato uno dei drummer più brillanti del jazz made in Italy. Nel corso degli anni ha diviso il palco con personaggi del calibro di Jerry Weldon, Aldo Zunino, Karl Potter, Dave Liebman e molti altri.

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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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