
Habemus tassa di soggiorno, il consiglio comunale ha approvato la proposta di deliberazione che tanto sta facendo discutere in città. La maggioranza ha puntato compatta sul “sì”, mentre l’opposizione ha votato contro. Nella sostanza l’imposta verrà applicata a partire dal primo gennaio 2015. Da tale data chi alloggerà a Viterbo, presso ogni tipo di struttura ricettiva, andrà a pagare da 1 euro a 3,5. Il tutto in base alle stelle della realtà ospitante.
L’amministrazione stima, sempre per il 2015, un totale di entrate pari a 70mila euro. Si tratta di una cifra bassa, definita come prudenziale. Nella realtà si incrociano le dita e si spera che le entrate siano molte di più. L’assessore Giacomo Barelli, che ha presentato la proposta, ha cercato di porsi come mediatore tra maggioranza e opposizione, convinto della bontà dell’idea. Bocciati l’emendamento di Chiara Frontini (Viterbo2020) per ridurre l’imposta minima a 0,50 centesimi al giorno. Stesso discorso per l’emendamento di Luigi Buzzi (Fratelli d’Italia) che puntava a ridurre la massima a 3 euro.
A suscitare maggiori perplessità, e qualche mugolio anche tra i banchi della maggioranza, la poca chiarezza su come saranno utilizzati i fondi ricavati da questa tassazione sui turisti. Per alleggerire il clima è lo stesso Barelli a proporre l’emendamento, approvato, dove si dispone che di anno in anno sarà lo stesso consiglio comunale a decidere su cosa investire i soldi ricavati.
Le perplessità maggiori sollevate dalle opposizioni riguardano l’opportunità di far pagare una tassa di soggiorno in una città, come Viterbo, non certo definibile come a misura di turista. La maggioranza, in questi giorni, ha più volte fatto presente di essersi confrontata con gli addetti del settore, i quali – a detta della maggioranza stessa – seppur con perplessità si sarebbero detti disponibili al confronto. La notizia, riguardo la posizione degli operatori del settore, è stata raccontata in maniera diametralmente opposta dai rappresentanti delle minoranze.
A questo punto il dado è tratto, abbiamo la tassa di soggiorno. Occorre capire come rendere accogliente Viterbo e renderla attrattiva per i turisti. La vera partita deve ancora iniziare …


















