
VITERBO – Il termine inglese “abduction” corrisponde alla parola italiana adduzione, dal verbo latino ad-ducere che vuol dire “condurre a, portare verso”. In effetti, i così detti addotti sono “coloro che dichiarano di aver provato l’esperienza di “essere condotti a, portati verso”. Ma portati dove? E da chi?
Sono queste le domande che intendiamo porci nella terza conferenza di Sulle Tracce del Mistero che andrà di scena giovedì 2 novembre, alle ore 21, presso la chiesa di Santa Maria della Salute, a Viterbo.
In questo misterioso e affascinante viaggio ci condurrà Guido Scalambra, ricercatore indipendente, che ormai da diversi decenni scandaglia e studia il fenomeno delle abductions in tutti i suoi aspetti.
Comunemente il racconto mediatico appare semplicistico, nel definire le esperienze e le entità coinvolte, quando invece il fenomeno è complesso e di difficile definitiva comprensione.
Quali ipotesi e spiegazioni possiamo mettere in campo? E nel caso la natura delle abductions fosse esogena, a che scopo vengono perpetrate da ormai così tanti decenni? Ed è possibile prevedere i prossimi step del fenomeno?


















