
Guerre stellari dentro al Partito Democratico, fissato per mercoledì 27 maggio (ore 15) l’importante incontro con il segretario regionale del partito Fabio Melilli. Al centro del tavolo la questione viterbese. Nel ruolo dei convitati il segretario provinciale Andrea Egidi, il coordinatore dell’Unione Comunale Stefano Calcagnini e il capogruppo del Partito Democratico Francesco Serra.
L’appuntamento, tutti si augurano, servirà per fare chiarezza sugli ultimi movimenti interni al partito che si sono verificati nelle scorse settimane. Sotto la lente le recenti decisioni guidate da Calcagnini sull’Unione Comunale, che hanno portato alla costituzione di un’associazione: ‘Associazione Partito Democratico Unione Comunale’. Questo comporta una serie di cambiamenti significativi. E’ stato infatti votato uno statuto e l’Unione si è dotata di una sede e di un conto dedicato, nonché di una tesoreria.
Una manovra contestata da un pezzo del partito che ritiene quanto fatto al di fuori “della grazia di Dio” dello statuto del Partito Democratico. Non a caso è stato presentato anche un ricorso alla segreteria provinciale del Pd e lunedì 25 si riunirà la commissione di garanzia del provinciale per valutare quanto è stato fatto in seno all’Unione. Qualora dovesse ritenere illegittimo il passo compiuto a Calcagnini non resterebbero che due strade: 1) tornare indietro e sciogliere l’associazione; 2) fare appello alla commissione di garanzia del regionale.
Ma i riflettori sono puntati sulla riunione con Melilli. Sullo sfondo di tutti questi movimenti la guerra dentro al Pd tra “fioroniani” e “serra-panunziani”. Guerra che trova il suo campo di scontro privilegiato a Palazzo dei Priori.


















