Guerini e Melilli saltano la direzione PD: "Carissimi, fate vobis"
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Come da copione la direzione provinciale del Pd non si farà: Guerini e Melilli hanno infatti annunciato il loro No alla partecipazione all'incontro programmato per domani pomeriggio presso la provincia di Viterbo.

Come da copione la direzione provinciale del Pd non si farà: Guerini e Melilli hanno infatti annunciato il loro No alla partecipazione all’incontro programmato per giovedì 18 febbraio presso la provincia di Viterbo. Con una lettera inviata ai compagni di partito il segretario regionale Fabio Melilli, che scrive anche a nome del segretario nazionale Lorenzo Guerini, auspica che la maggioranza si ricomponga in seguito alla riunione annunciata dal sindaco Michelini.

Qualora questo non dovesse succedere “il sindaco dovrà trarre le sue conseguenze”. Ma non il Pd, visto che comunque Michelini non farà nulla. La riunione ad oggi non è rinviata, ma annullata. “Ribadiamo – scrivono – la nostra disponibilità a partecipare ad una riunione della direzione provinciale nel momento in cui sarà chiara la direzione di marcia del nostro partito”. L’invito infatti è quello di ritrovare una unità di intenti all’interno del gruppo. Cosa alquanto impossibile da immaginare ad oggi. 

I tempi intanto corrono ed entro lunedì i sette dovranno decidere: rientrare o ripartire. La faccia intanto è già stata quasi giocata del tutto.

 

La lettera di Fabio Melilli

Carissimi, 

Leggo che il sindaco di Viterbo ha deciso di riunire prossimamente la sua maggioranza per affrontare una verifica politico-programmatica, rendendosi disponibile a rimettere il suo mandato per verificare le condizioni di proseguimento del suo lavoro. Questo vuol dire che la riunione dovrà verificare se esiste ancora una maggioranza in grado di rilanciare l’azione amministrativa del Comune. Se non sarà così mi pare inevitabile che il Sindaco dovrà trarre le sue conseguenze. Quello che auspico è che si stringa un patto programmatico con una intesa sulle cose da fare per il bene della città’ e possa proseguire l’esperienza di governo del centro sinistra. Perché accada è’ necessario che il Sindaco sappia essere il sindaco di tutta la maggioranza.

Per quanto riguarda il PD insieme a Lorenzo Guerini abbiamo chiesto a tutta la nostra classe dirigente di ricreare le condizioni di una agibilità politica nel partito e di lavorare perché’ si chiariscano i rapporti con il movimento civico. Ho già detto più’ volte che è necessario che il PD parli con gli alleati e con il Sindaco con una sola voce e che se qualcuno ha in mente di alimentare divisioni all’interno del PD, sappia che sta costruendo una politica di corto respiro che non porterà’ da nessuna parte. Ad oggi non sembra che ci siano ancora le condizioni per fare un passo in avanti e per questo chiediamo ai nostri dirigenti una ulteriore assunzione di responsabilità. Ribadiamo la nostra disponibilità a partecipare ad una riunione della direzione provinciale nel momento in cui sarà chiara la direzione di marcia del nostro partito.

Cordiali saluti
Fabio Melilli

Gli Stati Generali La Fune
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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