Grotte Santo Stefano, passeggiata verso il castello di Montecalvello
montecalvello
lafune_800 x 120
VITERBO- Passeggiata evento domenica 19 gennaio da Grotte Santo Stefano fino al castello di Montecalvello

VITERBO- Domenica 19 gennaio percorso in campagna, attraverso una rigogliosa macchia mediterranea fino al castello di Montecalvello , famoso per essere stato scelto da Garrone come location del film “ Il racconto dei racconti “ e per aver ospitato, negli ultimi anni della vita, il grande pittore Balthus.

 Durante la passeggiata si arriverà al Parco del SS Salvatore, dove si potrà visitare un suggestivo colombario, all’interno di una delle grotte utilizzate come nascondiglio dai briganti nell’800.  Una chiesina campestre del XV secolo, una torre medievale di avvistamento e i ruderi di un antico convento. Bellissimi scorci panoramici sulla sottostante Valle del Vezza. Tutto in una passeggiata evento di rara bellezza.

Contatti per partecipare: Stefano Belmonti 366 3786233 stefano.belmonti@gmail.com- Bruno Braga 349 7903526 bruno.braga60@gmail.com
www.ogniquota.it

lafune_800 x 120
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
aiac_banner_01
Masicar300x300-optimize
asvis 2
TdP_Inalazioni
Onda
POST FB 02
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Foto Fisioterapy Center
Fune 300x300
monastero interno
lafune_300 x 600
domenicale post