Green pass obbligatorio per tutti i lavoratori dal 15 ottobre
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ROMA - Obbligatorietà del certificato anche per chi opera nelle associazioni di volontariato, per le collaboratrici domestiche, le colf, le badanti, le baby sitter e per le partite Iva.

ROMA – Green pass obbligatorio dal 15 ottobre per tutti i lavoratori del settore pubblico e privato. Obbligatorietà del certificato anche per chi opera nelle associazioni di volontariato, per le collaboratrici domestiche, le colf, le badanti, le baby sitter e per le partite Iva.

Prezzo calmierato per i tamponi in farmacia, sanzioni per chi si presenta sul posto di lavoro senza certificato verde. A deciderlo il Consiglio dei ministri che ha dato via libera all’unanimità. Un’ora e mezza di riunione per indicare la strada che gli italiani sono chiamati a seguire. “Il decreto approvato oggi è un tassello molto importante, una strategia che punta sul vaccino per aprire una nuova fase. Vogliamo rendere i luoghi di lavoro più sicuri e rendere ancora più forte la campagna di vaccinazione”, così il ministro della Salute Roberto Speranza. 

Il ministro del Lavoro Andrea Orlando ha aggiunto: “Stiamo utilizzando lo strumento più efficace che lascia ancora un margine di discrezionalità, con una chiara scelta di campo: noi vogliamo che le persone si vaccinino, ma ci fermiamo prima dell’obbligo vaccinale sapendo che l’obbligo vaccinale comporterebbe un ulteriore polarizzazione delle posizioni in campo”.

Previste multe anche per i datori di lavoro che non effettueranno i controlli. Le sanzioni vanno da 600 a 1.500 euroe riguarderanno sia chi non mostra il certificato verde sia chi omette i controlli.

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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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