“Grazie Don Vincenzo, hai regalato un gesto d’amore a Barbarano Romano”

BARBARANO ROMANO - L'amministrazione comunale ringrazia il parroco per la benedizione di Pasqua.
BARBARANO ROMANO – L’amministrazione comunale sente il dovere, a nome di tutta la comunità, di ringraziare il nostro parroco don Vincenzo Sborchia che con tutte le difficoltà legate all’emergenza Coronavirus non ha abbandonato la comunità religiosa.
La domenica di Pasqua, percorrendo le vie del nostro Borgo, ha portato il messaggio di resurrezione davanti agli abitanti di Barbarano Romano che lo hanno accolto con profonda emozione, tributandogli messaggi di riconoscenza per aver regalato questo gesto d’amore.
Per tutto questo nella convinzione che il bene è fondamento necessario per la comunità. Grazie Don Vincenzo.
Comune di Barbarano Romano
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.


















