
VITERBO – Non ce l’ha fatta Massimo Olimpieri, il 68enne alla guida dell’Audi che ha cappottato nell’incidente sulla Teverina. Era residente a Grotte Santo Stefano, lascia una moglie e una figlia.
Intorno alle 16 di questo giovedì 12 febbraio l’impatto tra l’Audi nera, che stava viaggiando in direzione Viterbo, e un’altra macchina proveniente da via dell’Artigianato. Uno schianto che ha fatto cappottare l’Audi, che nella caduta ha coinvolto una terza macchina.
La situazione è apparsa subito seria per l’uomo a bordo. Sono intervenuti i vigili del fuoco per estrarlo dalle lamiere, poi la corsa a bordo di un’ambulanza verso il Pronto Soccorso dell’ospedale Santa Rosa. Per Olimpieri, purtroppo, non c’è stato nulla da fare.
Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della polizia locale che si sono occupati di gestire il traffico ed effettuare i rilievi utili a ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. E’ stato necessario chiudere la strada e deviare il traffico in ambo i sensi di marcia.
Olimpieri era in pensione e da qualche anno era diventato uno dei protagonisti della Misericordia di Grotte Santo Stefano. “Massimo si era unito al nostro gruppo da un paio d’anni, si era rimesso in gioco, malgrado tutto, compresi i suoi acciacchi, per dare agli altri quello in parte la vita gli aveva tolto. Un fratello di Misericordia sempre disponibile, serio e gioioso alla stesso tempo, un piacevole compagno di viaggio nei nostri servizi, conscio dei propri limiti ma pronto a mettersi in gioco per aiutare noi e chi ne aveva bisogno. I volontari della Misericordia si uniscono alla sua famiglia, alla moglie Patrizia e alla figlia Flavia, nel ricordo e nella preghiera per Massimo. La comunità di Grotte perde una grande persona, ma il suo spirito ed amore verso il prossimo rimarranno sempre con noi, dovunque noi saremo Massimo sarà sempre con noi”. Così in una nota della Misericordia di Grotte.
Olimpieri era anche attivo nel Cai di Viterbo, che ha voluto ricordarlo così: “Il Direttivo della Sezione ha accolto la notizia della improvvisa scomparsa dell’amico, socio, accompagnatore, consigliere Massimo Olimpieri con sgomento e costernazione”.



















