Grande successo per la presentazione del libro di Stefania Craxi al Centro Culturale di Valle Faul
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VITERBO - "Mio padre mi ha insegnato a non avere rancore verso gli avversari politici e ad avere passione per l’umanità tutta, compresi gli irregolari”

VITERBO – Un pubblico numeroso e attento ha accolto Stefania Craxi, al Centro Culturale della Fondazione Carivit di Viterbo per l’incontro con i ragazzi di Juppiter in occasione della presentazione del suo libro “All’ombra della storia. La mia vita tra politica e affetti, edito da Piemme”.

L’evento, organizzato dall’Associazione Juppiter nell’ambito della rassegna culturale pARTIcolari – Suggestioni incontri… La Storia, ha rappresentato un momento di grande coinvolgimento e approfondimento, inaugurando con successo la 25ª edizione del progetto culturale e sociale di Juppiter.

Ad aprire l’incontro è stato, Alessandro Romoli, Presidente della Provincia di Viterbo, che ha sottolineato l’importanza della presenza in sala di tanti amministratori locali “che fanno dell’impegno politico una ragione di vita”. “Ringrazio Stefania Craxi – ha aggiunto Romoli – perché il suo libro restituisce l’attività di una donna che ha vissuto la doppia esperienza politica e personale”. A conclusione del suo intervento il presidente della Provincia, rivolgendosi alla sala, ha assicurato: “continueremo ad ospitare nella casa di San Martino i ragazzi speciali di Juppiter”.

Tra i presenti anche il sindaco di Viterbo, Chiara Frontini, che nel portare il saluto della città ha ringraziato Stefania Craxi per la sua presenza “perché rappresenta un incontro con la storia e con una testimone della storia”. Frontini non ha mancato di salutare i ragazzi speciali ribadendo che seguirà il nuovo viaggio di Juppiter nell’anno del Giubileo.

Intervistata dal presidente dell’associazione Juppiter, Salvatore Regoli, Stefania Craxi ha guidato il pubblico in un viaggio tra i ricordi della sua infanzia, il legame con suo padre, Bettino Craxi, e il ruolo che la politica ha avuto nella sua vita. Con grande intensità emotiva, l’autrice ha intrecciato il racconto della propria esperienza personale con un’attenta analisi della storia recente, evidenziando che: “Mio padre mi ha insegnato a non avere rancore verso gli avversari politici e ad avere passione per l’umanità tutta, compresi gli irregolari”. “Il mio sogno – ha concluso Stefania Craxi – è realizzare il pensiero che angosciava mio padre, che la storia fosse scritta bene”.

Per l’autrice non sono mancati momenti di commozione nel ricordo del padre e nell’abbracciare uno dei ragazzi speciali di Juppiter che le ha donato il fotolibro che racconta l’avventura di Capo Nord. Ma c’è stato spazio anche per alcuni divertenti intrecci come quelli delle trasmissioni televisive Mediaset in cui Craxi e Regoli si sono ritrovati e ne hanno ricordato i momenti.

“È stato un incontro molto significativo – ha detto il presidente di Juppiter, Salvatore Regoli -. È necessario raccontare la storia recente attraverso i testimoni, non per essere tifosi ma per esercitarci alla costruzione di una comunità civile. Per farlo dobbiamo conoscere le nostre radici”.

L’evento ha riscosso grande partecipazione confermando il valore di iniziative come pARTIcolari, capaci di stimolare un confronto aperto e costruttivo su temi di rilievo storico, sociale e culturale.

L’Associazione Juppiter ringrazia tutti i partecipanti e invita a seguire i prossimi appuntamenti della rassegna. Per maggiori informazioni, è possibile visitare il sito web www.juppiter.it o seguire i profili social dell’associazione. La sintesi dell’incontro con Stefania Craxi sarà pubblicata nei prossimi giorni sul canale Youtube di Juppiter.

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