Grande serata finale per Estasiarci: arrivano Soviet Soviet e Niagara
Estasiarci
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Dopo il successo di Jesce Sole e la serata in compagnia di Stregoni e Dj Khalab, arrivano sul palco di Estasiarci due tra i principali gruppi musicali italiani, punto di riferimento per gli appassionati di musica elettronica e post punk

Ultimo giorno di appuntamenti organizzati da Arci Viterbo e Arci Solidarietà Viterbo Onlus per Estasiarci e per la celebrazione della Giornata mondiale del Rifugiato. Per chiudere la tre giorni di piazza Unità d’Italia dedicata a integrazione e dialogo, ci saranno i Soviet Soviet e Niagara. Gli spettacoli sono a ingresso gratuito.

L’iniziativa, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Viterbo, nasce per promuovere i temi dell’integrazione e delle pratiche di accoglienza messe in atto nella provincia di Viterbo attraverso i progetti gestiti da Arci Solidarietà Viterbo.

Dopo il successo di Jesce Sole e la serata in compagnia di Stregoni e Dj Khalab, arrivano sul palco di Estasiarci due tra i principali gruppi musicali italiani, punto di riferimento per gli appassionati di musica elettronica e post punk.

Aprirà la serata intorno alle 21 il concerto dei Niagara. I loro ultimi lavori sono stati accolti positivamente dalla stampa italiana ed internazionale (Noisey, NPR, XLR8R, NOWNESS, Consequence of Sound, Fact, BBC, Redbull, Thump, The Creators Project, Clash, Rolling Stone) ed i loro live hanno sempre conquistato il pubblico e gli addetti ai lavori, il nuovo album – uscito il 29 aprile 2016 – sta facendo tremare ancora una volta l’asticella del made in Italy di qualità.

A seguire l’esibizione dei Soviet Soviet, un progetto musicale nato sulla costa adriatica di Pesaro nel 2008. In attesa del nuovo album di prossima uscita, lo scorso inverno i Soviet Soviet hanno pubblicato le ristampa delle loro prime due fatiche in studio e per festeggiare hanno portato in giro per l’Europa i loro brani. Dopo aver calcato i palchi di Svizzera, Germania, Repubblica Ceca, Austria, Croazia, Portogallo ed Italia, il trio pesarese continua a percorrere la nostra Penisola con una nuova serie di date estive, tra cui quella di Estasiarci.

 

 

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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