Graduatoria università italiane. Per l'Unitus buona la ricerca, male la didattica
santa-maria-in-gradi-viterbo
aiac_banner_02
L’università della Tuscia prima tra le università laziali e di quelle del centrosud. È stata pubblicata da Il Sole 24 Ore la graduatoria di qualità degli Atenei italiani. Buona la posizione nella classifica generale, male quella specifica per la didattica.

L’università della Tuscia prima tra le università laziali e di quelle del centrosud. È stata pubblicata da Il Sole 24 Ore la graduatoria di qualità degli Atenei italiani. L’Unitus è al 18esimo posto (su 61), appena dietro Firenze e Macerata. Le migliori, secondo il giornale di Confindustria, sono a pari merito Verona e Trento. La classifica settoriale per la ricerca vede invece l’università viterbese al 12esimo posto. Male invece la didattica: per l’ateneo di Santa Maria in Gradi un misero 39esimo posto su 61 totali.

“Questi risultati – scrive Gianni Trovati sulle pagine de Il Sole 24 Ore – sono disegnati dal nuovo pacchetto di indicatori, che rispetto alle edizioni precedenti delle «classifiche di qualità» offrono un quadro più ricco e articolato. La nuova impostazione, che misura il risultato finale per metà sugli indicatori della didattica (i primi nove) e per metà su quelli della ricerca permettono anche di valutare più a fondo le caratteristiche di ogni ateneo”.

 

La classifica generale degli Atenei secondo Il Sole 24 Ore

 

Per saperne di più, clicca qui

Fisioterapy Center 800x120
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Onda
asvis 2
TdP_Inalazioni
POST FB 01
domenicale post
lafune_300 x 600
aiac_banner_01
Masicar300x300-optimize
monastero interno
Fune 300x300
Foto Fisioterapy Center