
VITERBO – In arrivo 17 milioni di ristori ai Comuni della Tuscia.
Sono i fondi dei cosiddetti “ristori minori”, i cui elenchi sono stati pubblicati dal Governo nei giorni scorsi.
Si tratta di risorse, in acconto e a saldo, assegnate alle amministrazioni comunali a compensazione di quanto non è stato incassato con lo stop all’economia e all’attività ricettiva. A questi si devono aggiungere i contributi del cosiddetto “Fondone”, che tiene conto della maggiore spesa per il trasporto scolastico e di quella per il sociale, più la perdita di gettito connessa all’emergenza epidemiologica.
Dei 17 milioni, al capoluogo sarà destinata la parte più consistente: 3,6 milioni. Tale somma comprende anche i mancati introiti della tassa di soggiorno: 187.522,55 euro.


















