Governance Pool del Sole 24 ore: Zaia il più amato, ultimo Zingaretti

ROMA – Secondo il sondaggio del famoso quotidiano il presidente del Veneto è il più gradito. Male Zingaretti, fanalino di coda della classifica.
ROMA– Luca Zaia il più gradito, Nicola Zingaretti il meno amato. A stabilirlo, il governance Pool 2020 del Sole 24 Ore.
Nella classifica di gradimento dei presidenti delle regioni, quello del Veneto è il più popolare, che aumenta sensibilmente il suo consenso dal 50,01% al 70%.
Abbastanza bene il governatore dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini in quinta posizione.
Undicesimo Vincenzo De Luca, presidente della Campania, Attilio Fontana (Lombardia) 13esimo.
Michele Emiliano (Puglia) penultimo.
Ultimo il presidente della regione Lazio Nicola Zingaretti.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.


















