Tutto pronto per il tre settembre. Stamattina la presentazione a Palazzo dei Priori. Presenti il sindaco Leonardo Michelini, gli assessori Giacomo Barelli e Antonio Delli Iaconi, Enrico Neri in rappresentanza delle suore di santa Rosa e Rodolfo Valentino dei messaggeri di Luce di Rosa.
Prima notizia: ci sarà la diretta televisiva e anche streaming. Già in queste ore stava montando la polemica, legata alla falsa notizia sulla mancata diretta. Gloria sarà accesa la sera del 31 agosto, senza telone e quindi ben visibile dai presenti. La diretta tv anche quest’anno è prodotta dal Comune di Viterbo e realizzata da Provideo. La conduzione è affidata ai giornalisti Cristina Pallotta (lungo il percorso) e Pierluigi Vito (studio). La regia è di Gianni Ricci. Sarà trasmessa su Canale 123 Italia Channel – digitale terrestre (visibile su tutto il territorio nazionale, veicolato da La7: trasmette h24), Super Nova (Amici TV, Canale Zero Tv, Ies Tv) ,Canali Sky: 878, 881, 886, 823, 912 e su TV2000 sul digitale terrestre canale 28, in differita, con inizio alle 22,40.
Sarà visibile anche su Tele Tuscia Sabina, canale digitale terrestre 172, in streaming sul sito www.ts2000tv.it (Canali 112-115 antenne rivolte verso Roma). La diretta sarà trasmessa anche all’interno di Expo a Milano e dal 31 agosto una webcam fissa racconterà tutto quello che accade a San Sisto e sarà visibile sul sito www.visit.viterbo.it.
Tre i maxischermi per seguire il trasporto 2015 dalle piazze: Piazza del Plebiscito, Piazza Verdi e Largo Facchini di Santa Rosa (basilica).
La Macchina sarà illuminata lunedì sera, senza telone così da permettere a chi vorrà di poterla ammirare al meglio. Un’importante novità riguarda invece i giorni successivi al tre settembre. Sotto la Macchina infatti si avranno alcune serate di intrattenimento con storie e racconti legati alla tradizione.
Soddisfazione da parte del sindaco Leonardo Michelini per il risultato finale: “E’ stata una scelta azzeccata insistere sul bando per la costruzione della nuova Macchina. Se non avessimo insistito in questa direzione non sarebbe stata possibile neanche l’importante presenza a Expo.


















